Si tratta di un'escursione facile, turistica in larga parte e un po' più difficile e impegnativa in alcuni passaggi; comunque si svolge sempre lungo un sentiero abbastanza ben tracciato (sentieri CAI 2, 8, 00, 6), in luoghi facilmente riconoscibili dal paesaggio circostante. Si articola in due giorni, non tanto per la lunghezza, poco più di 30 km in tutto, percorribili volendo anche in una sola giornata, ma perché la varietà dei territori attraversati richiede tempo di osservazione e riflessione e il dormir fuori, sul posto, può risultare in una full immersion, con distacco della spina dal rumore della vita quotidiana. L'aver scelto il sabato e la domenica dovrebbe permettere a quasi tutti la partecipazione.
Un'escursione di due giorni richiede organizzazione, per questo la scheda viene pubblicata con largo anticipo in modo che chi vuole partecipare possa deciderlo per tempo, organizzarsi e, soprattutto, comunicare l'adesione agli organizzatori. Ovviamente la buona riuscita dell'escursione dipende anche dalle condizioni meteo e in gennaio non è proprio il caso di partire e tornare sotto la pioggia. Gli organizzatori si riservono, in accordo con il Consiglio Direttivo, l'annullamento con eventuale spostamento ad altra data e/o eventuali modifiche, dopo attenta valutazione delle previsioni meteo. Del resto questa non è un'escursione da fare con il caldo e l'avere i boschi spogli dal fogliame, favorisce la godibilità del paesaggio.
I due tratti hanno preass'apoco la stessa lunghezza e difficoltà, circa 15 km, e superano quasi lo stesso dislivello, meno di 600 metri. La notte del sabato si dorme presso la Casa del Pellegrino del Santuario della Madonna del Sasso e la sera si cena presso la trattoria Nappino di Santa Brigida, già nota e apprezzata da molti di voi. La mattina della domenica spartana colazione autogestita nella cucina della casa che ci ospita. Ognuno deve quindi portare con se gli ingredienti della colazione domenicale, il cibo da consumare per la strada (non esagerate, potete farvi preparare qualcosa anche da Nappino) e, soprattutto un sacco lenzuolo o un sacco a pelo e quanto serve per la pulizia e l'igiene personale.
Per quanto riguarda l'ospitalità notturna presso la Casa del Pellegrino, sono disponibili diverse camere a due letti e una grande camera con dieci letti, stile rifugio.
Vengono fornite coperte e guanciali, portatevi solo sacchi lenzuolo e federe. L'ospitalità è gratuita e su questo punto il Convento è stato irremovibile. Ne deriva che faremo un'offerta collettiva e ci impegneremo TUTTI a lasciare camere e cucina pulite, come le abbiamo trovate.
Il primo giorno partiremo da Ponte a Mensola e raggiungeremo il Santuario verso le ore 16:00 con una breve sosta su Poggio Pratone per il pranzo a sacco. Il secondo giorno partiremo dal Santuario e raggiungeremo Monte Giovi dove pranzeremo a sacco. Percorrendo in parte un anello, rientreremo a Santa Brigida, dove ci aspettano le auto, nel parcheggio Ovest del paese, dove le avremo portate con un servizio di navetta.
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